27/07/2010 > Giuditta Nelli in Residence. Ragionamenti e ciarle dalla residenza.

ARTISTA IN RESIDENZA
Giuditta Nelli (I) dal 19/07/2010 al 28/07/2010 a Casa SuccoAcido.

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martedì 27/07/2010 h.21.00
@ Casa SuccoAcido
Via P.C. 16, Giacalone – Pioppo
Monreale (PA)

L’artista è attualmente ospite del nostro programma di residenze per lavorare all’organizzazione dell’appuntamento di ottobre degli Incontri di Casa SuccoAcido e alla progettazione dell’intervento del collettivo IMPOSSIBLE SITES – dans la rue per il progetto Isola in Rete 2010 dell’Associazione Isole.

Come aggiornamento del work in progress Giuditta nelli incontrerà il pubblico martedì 27 luglio alle ore 21:00; in tale occasione verranno raccontati gli ultimi lavori svolti con IMPOSSIBLE SITES – dans la rue tra l’Italia e il Senegal e il percorso compiuto in questi mesi nell’ambito delle residenze di progetto Isole, per Piana degli Albanesi.

L’ incontro dedicato al collettivo nel mese di ottobre, vedrà allestiti, presso Casa SuccoAcido: una mostra di fotografie stenopeiche realizzate nell’ambito dei laboratori urbani di Dakar, Scampia-Napoli, Postaja Topolove e Guide Sfocate; i video che documentano i lavori svolti tra il 2009 e il 2010 tra Senegal e Italia e una mise en place dedicata alla partecipazione all’ultima edizione della Biennale di Dakar.

Giuditta Nelli (Genova 1975) vive e lavora tra l’Italia e il Senegal.

Link:

http://www.isdanslarue.org/
http://www.impossiblesites.com/
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Stanza d’artista – Fabio Savagnone

Casa SuccoAcido, nell’ambito delle attività culturali in programma per il 2010, è lieta di annunciare l’avvio del progetto Stanza d’artista che mensilmente decorerà anche gli ambienti del b&b in cui soggiorneranno i turisti, con opere di artisti selezionati da SuccoAcido.net.

Per il mese di settembre abbiamo invitato l’artista palermitano Fabio Savagnone, che arrederà le stanze del b&b con alcune fotografie tratte dal suo progetto Palermo dal basso, un ciclo di immagini di una città che si mostra fuori dagli stereotipi di uno sguardo consolidato.
Le foto, a colori, sono state tutte scattate di notte, nel corso di ripetute passeggiate alla ricerca della propria città. Un percorso che ha compreso le strade e le piazze più frequentate, i mercati, i vicoli, i monumenti: proprio i luoghi in cui i palermitani ogni giorno, camminano, si fermano, guardano…
Articolo pubblicato su SuccoAcido.net al link http://www.succoacido.net/showarticle.asp?id=134

Incontri di Casa SuccoAcido #1 – Evoluzione, mostra personale di Vanni Quadrio.

Vanni Quadrio – Evoluzione
Incontri di Casa SuccoAcido #1

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Opening:  venerdì 23/07/2010 h.18.30
Finissage: giovedì 02/09/2010
h.19.30

Le opere: In mostra 3 disegni 1,60 x 2,00, tecnica mista su carta.

Casa SuccoAcido ospita la mostra personale dell’artista palermitano Vanni Quadrio, dal titolo Evoluzione, nell’ambito del progetto Gli Incontri di CasaSuccoAcido che vedono a confronto arte, musica e performance, negli spazi espositivi della sede.

Il ciclo di disegni realizzati da Vanni Quadrio vertono sull’iconografia delle baccanti, ricorrente sui fregi classici e ripresa nelle decorazioni ad affresco di epoca rinascimentale e barocca. Il percorso dell’artista sui soggetti mitologici caratterizza le ultime fasi della sua produzione e si rivolge con maggior forza, oggi, alla dimensione semantica del testo visivo, attraverso l’attenzione agli elementi generativi di un’immagine storicamente connotata e riconoscibile. La proposizione quasi in scala 1:1 delle figure, lo spostamento del punto di vista, in quest’opera decisamente ravvicinato e partecipe, inducono l’osservatore a verificare lo spazio fisico di una narrazione che costituisce un bagaglio comune della memoria visiva. La nuova proposta dell’artista consiste proprio nel fornire un accesso, nel consentire l’osservazione diretta di una scena cui non si era stati invitati. È l’analisi di un’immagine storica attraverso i suoi dispositivi interni, le sue pause, i suoi spazi d’azione, le sue incongruenze, i suoi punti bui.
È una rifocalizzazione, e uno svelamento; come un salto illusorio dentro la rappresentazione, che ci rende fruitori, ma mai frequentatori, di quel luogo antico dove il corpo si faceva danza. Nel gesto pittorico che accompagna le baccanti il passo si fa, però, più intenso e serrato: una sorta di accelerazione evolve il segno in un ritmo concitato, come a suggerire che l’artista possa forse essere coinvolto, accolto come partecipe eletto di un rito che ha saputo rievocare. Un gioco o un mistero? La conoscenza di un’immagine ha la sua insita ambiguità.

mostra personale a cura di Giovanna Costanza Meli
testo di Giovanna Costanza Meli